Definire il risultato atteso
Indica lettore, scopo e output desiderato. Se vuoi due varianti, dichiaralo esplicitamente anziché chiedere un generico miglioramento.
L’assistente di scrittura accetta un’attività in un unico campo di input. Non conosce autonomamente il contesto del progetto né ricerca fatti mancanti.
- Indica il pubblico.
- Descrivi lo scopo.
- Specifica il risultato atteso.
Etichettare il passaggio di partenza
Scrivi prima l’attività, poi etichetta chiaramente il testo di partenza. Questo aiuta a tenere le istruzioni fuori dal passaggio riscritto.
Elenca i vincoli importanti: preserva le date, mantieni l’incertezza e non inventare nomi o risultati. Fornisci i fatti reali anziché chiedere allo strumento di indovinarli.
- Etichetta le istruzioni.
- Etichetta la fonte.
- Dichiara i vincoli fattuali.
Esaminare rispetto alla breve
Controlla se il risultato fornisca il numero richiesto di varianti e risponda alle esigenze del lettore. Confronta ogni versione con gli stessi fatti della fonte.
Scegli parole utili e correggi le aggiunte prive di supporto. La risposta generata è un ausilio editoriale, non una pubblicazione verificata autonomamente.
- Conta le varianti richieste.
- Confronta i fatti della fonte.
- Seleziona la versione verificata.
Esempio pratico
Attività: Fornisci due varianti concise per colleghi. Preserva domani. Fonte: Prevediamo di esaminare la bozza domani.
L’output dovrebbe contenere due riscritture del passaggio di partenza senza includere le istruzioni dell’attività.
L’esempio dimostra una breve strutturata, non garantisce parole esatte nel testo generato.
Prima di concludere
- Pubblico e scopo dichiarati.
- Fonte chiaramente etichettata.
- Quantità di output specificata.
- Fatti verificati dopo la generazione.
Domande e risposte
Posso richiedere diverse varianti?
Sì. Indica il numero esatto e i vincoli per ogni riscrittura.
L’assistente può fornire la ricerca mancante?
Non trattare dettagli inventati come ricerca. Fornisci tu fatti e fonti verificati.